Radda nel Bicchiere: cosa vedere a Radda in Chianti

Radda Nel Bicchiere

Radda Nel Bicchiere

Radda in Chianti è uno dei paesi più tipici e caratteristici della zona Toscana universalmente nota per dare vita a uno dei vini più famosi del mondo: il Chianti. Situato in provincia di Siena, è noto soprattutto per la manifestazione Radda Nel Bicchiere, un evento che si tiene da ormai quasi vent’anni, durante il primo weekend del mese di giugno, e che richiama in questo piccolo paese di nemmeno duemila abitanti frotte di curiosi e di appassionati, attirati dalla possibilità di assaggiare i vini e i prodotti gastronomici locali.

L’iniziativa, che è una vera e propria festa per tutto il territorio, coinvolge in primo luogo le aziende locali e le fattorie agricole, che per l’occasione aprono le loro porte e offrono degustazioni di vini e assaggi dei migliori prodotti che tradizionalmente nascono in questa zona particolarmente vocata.

Naturalmente, nell’iniziativa sono coinvolti anche i tanti locali del territorio, le locande tipiche, le enoteche, i ristoranti e i wine bar, che predispongono offerte speciali proprio per celebrare l’evento. Non mancano anche i pacchetti più completi che prevedono anche il pernottamento per tutta la durata della kermesse.

Tra i tanti eventi che animano la due giorni di assaggi, i più partecipati sono le degustazioni dei vini rossi predisposte lungo via Roma, la strada principale del paese, e quella dei vini rosati organizzata in Piazza Castello. Aperte, generalmente, a partire dal sabato pomeriggio, le degustazioni proseguono durante tutta la giornata di domenica. In questa giornata, da ormai sette edizioni, si tiene anche la Degustazione alla cieca di Radda nel Bicchiere, con la successiva premiazione del vincitore presso la Piazza Francesco Ferrucci.

Oltre al vino, assoluto protagonista, e al cibo toscano, che tutto il mondo invidia a queste zone, a completare l’atmosfera di gioia e di attesa di un’estate ormai alle porte, contribuisce anche la musica, grazie ai vari concerti che vengono organizzati, di solito il sabato verso sera, nella piazza Ferrucci e all’interno del Convento di Santa Maria al Prato.

Insomma, i motivi per una visita a Radda in Chianti durante il primo weekend di giugno non mancano di certo. Ma al di là dell’occasione specifica che Radda nel Bicchiere offre, il paese stesso, con la sua storia e la sua tradizione secolare, è un piccolo scrigno meraviglioso che si inserisce perfettamente nel più tipico paesaggio delle colline senesi e che regala scorci incantevoli ai visitatori.

Il primo colpo d’occhio è offerto dalle imponenti mura di cinta, che conferisce a Radda in Chianti il più caratteristico aspetto medievale. Il paese, però, ha origini molto più antiche, come dimostrato da una citazione ritrovata in un’antica pergamena che attesta come fosse abitato fin dal IX secolo a.C. Sicuramente a renderlo strategico all’interno del territorio fu la sua posizione, in cima a una collina situata tra la valle dell’Arbia e quella del Pesa.

Anche la sua centralità all’interno del territorio del Chianti è molto antica, come attestato dal fatto che Radda fu la sede della Lega del Chianti, con il podestà inviato da Firenze che risiedeva nello splendido palazzo del Podestà, le cui origini risalgono al XV secolo e che è, oggi, una delle principali costruzioni da ammirare.

Atro monumento da non perdere è la Chiesa di San Niccolò, affacciata sulla piazza del paese nella quale convergono, conservando il tipico impianto dei paesi medievali, tutte le strette vie e i vicoli che compongono il dedalo di strade che percorrono tutto l’abitato. All’interno della Chiesa è conservato un Crocifisso ligneo del XV secolo.

Altri capolavori artistici si possono trovare all’interno del Museo d’Arte Sacra del Chianti ricavato all’interno del Convento francescano di Santa Maria in Prato. Qui, nella collezione di opere provenienti dalle pievi e dalle chiese del territorio circostante, spicca un polittico di Neri di Bicci, risalente al 1474 e raffigurante un Madonna con Bambino.

Tra gli altri edifici da visitare, ci sono la Ghiacciaia Granducale, poco lontana dalla piazza principale, che fu eretta verso la fine del 1800 come luogo in cui conservare la neve fresca e trasformarla in ghiaccio.

Oltre al paese in sé, molto bella è tutta la zona circostante, punteggiata di pievi medievali e di castelli che sembrano trasportare i visitatori in un tempo antico. Tra i più belli e caratteristici c’è senza dubbio il Castello di Volpaia, dalle origini chiaramente medievali e ancora oggi perfettamente conservato.